Il nuovo decreto conto energia - Finanziamenti ed incentivi per il fotovoltaico
Il conto energia ha inizio quando lo Stato Italiano ha deciso di agevolare la diffusione della tecnologia del solare fotovoltaico adottando (fin dal 2005) un sistema di incentivi che viene detto appunto Conto Energia.
Nella fattispecie ora si intende il Nuovo Conto Energia (dal 17/2/2007).
Con questo decreto legge (peraltro recepito da una direttiva della Comunità Europea) l’Italia concretamente si impegna ad aiutare l’adozione di questi sistemi per la produzione di energia elettrica attraverso il meccanismo dell’incentivo.
Questo sistema si differenzia dai meccanismi precedentemente usati in questo campo, quali il contributo in conto capitale, e si dimostra più efficace e pratico come si è potuto constatare tra i paesi membri della comunità che lo hanno già adottato.
La Germania è uno di questi Stati e non a caso è all’avanguardia in Europa per l’installazione e messa in funzione di impianti fotovoltaici; lo stesso si può dire per la Spagna.
Come funziona il conto energia
In base alle caratteristiche dell’impianto viene riconosciuto un incentivo in termini di remunerazione dell’elettricità prodotta.
Tale incentivo (pari a circa due, tre volte il costo dell’energia elettrica consumata) permette di recuperare l’investimento iniziale in un lasso di tempo ragionevole, non solo: nel tempo restante di vita dell’impianto si potranno avere dei guadagni anche consistenti.
In breve
lo Stato si impegna a riconoscere al proprietario dell’impianto per 20 anni queste tariffe incentivate (da 0,36 € a 0,49€ a seconda dell’integrazione architettonica e taglia dell’impianto).
Vantaggi economici derivanti dal conto energia
Oltre a questo l'energia autoprodotta e consumata non si paga, aggiungendo al bilancio un ulteriore segno positivo pari al vecchio costo della corrente.
Secondo questo schema un investimento in pannelli fotovoltaici si ripaga appieno mediamente dopo 10 anni di funzionamento.
I restanti anni di funzionamento ad impianto ammortizzato garantiranno delle entrate pure e semplici.
Si stima che un investimento in pannelli fotovoltaici possa essere paragonato ad un investimento finanziario remunerato all’8/10% netto.
Queste caratteristiche hanno fatto si che le principali banche italiane si siano mosse in questo campo creando delle linee di finanziamento mirate.
Questo fatto consente anche a chi non ha i capitali disponibili di entrare a far parte del business indotto dal Conto Energia permettendo di costruire il proprio impianto a “costo zero”.
Comprendere il conto energia...
Approfondimenti sul conto energia:
Solar Investment allaccia a Sarego (VI) un impianto da 321 kWp, uno tra i più grandi del Veneto.